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Come ottenere CIN e CIR a Roma: la procedura passo passo

2026-05-30 9 min
In 30 secondi

Per affittare un immobile a Roma a uso turistico servono due codici: il CIN nazionale, che si richiede online sulla Banca Dati del Ministero del Turismo (BDSR) con SPID o CIE, e il CIR regionale del Lazio. Il CIN arriva via email dopo aver compilato il modulo con i dati catastali; il CIR passa dai canali della Regione Lazio e del Comune. Entrambi vanno esposti nell'annuncio e all'esterno dell'immobile.

Avvertenza

Guida informativa aggiornata a maggio 2026. Le procedure e i portali possono cambiare, e per Roma Capitale alcuni passaggi seguono canali propri del Comune. Verifica sempre la procedura aggiornata sui portali ufficiali del Ministero del Turismo, della Regione Lazio e del Comune di Roma prima di procedere.

I. Il quadro

Due codici, non uno.

Per mettere in regola un affitto breve a Roma servono due identificativi distinti. Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è gestito dal Ministero del Turismo e vale in tutta Italia. Il CIR (Codice Identificativo Regionale) è gestito dalla Regione Lazio. Il CIN non sostituisce il CIR: convivono, e vanno richiesti entrambi.

Per il contesto normativo completo — comunicazioni alla Questura, tassa di soggiorno, fiscalità — parti dalla guida alla normativa 2026.

II. Passo passo

Come ottenere il CIN.

Si richiede online sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo.

  1. 01

    Accedi alla BDSR

    Entra sul portale del Ministero del Turismo con SPID o CIE. Chi è all'estero e non ha SPID può richiedere credenziali dedicate al Ministero.

  2. 02

    Consulta le tue strutture

    Il sistema mostra gli immobili associati al tuo codice fiscale. Seleziona quello per cui richiedere il codice.

  3. 03

    Compila il modulo

    Inserisci i dati richiesti, compresi i dati catastali dell'immobile. Tutti i campi obbligatori vanno completati.

  4. 04

    Ricevi il CIN

    Completata la procedura, il CIN arriva via email con il numero di protocollo. Va poi esposto all'esterno dell'immobile e indicato in ogni annuncio online.

Requisiti: SPID o CIE, dati catastali, conformità ai requisiti di sicurezza. Sanzioni per chi non si adegua: da 500€ a 8.000€.

III. Lazio

Come ottenere il CIR del Lazio.

Nel Lazio il CIR è obbligatorio dal 1° settembre 2024 per tutti gli alloggi a uso turistico. La procedura, in generale, prevede tre passaggi: la registrazione dell'alloggio al Comune, l'invio della pratica alla Regione via PEC e la registrazione sul gestionale regionale ROSS1000, dove vengono caricati dati anagrafici e catastali e la pratica comunale. Al termine il CIR arriva via email ed è consultabile nell'area gestione strutture di ROSS1000.

Attenzione a Roma: per la città di Roma Capitale alcuni passaggi seguono canali propri del Comune, diversi dalla procedura standard del resto del Lazio. Prima di iniziare, verifica i passaggi esatti sul portale del Comune di Roma e della Regione Lazio, o fatti seguire da chi li gestisce ogni giorno.

IV. Dopo i codici

Avere i codici non basta.

Ottenuti CIN e CIR, vanno esposti nell'annuncio e all'esterno dell'immobile. Restano poi gli altri adempimenti di ogni soggiorno: comunicazione degli ospiti alla Questura entro 24 ore, denuncia ISTAT e gestione della tassa di soggiorno. Sono passaggi distinti, ognuno con le sue regole.

Il quadro completo è nella guida alla normativa 2026. Se preferisci non gestire nulla di tutto questo, ce ne occupiamo noi come parte della commissione.

Domande frequenti

Serve sia il CIN che il CIR per affittare a Roma? +

Sì. Sono due codici distinti: il CIN è nazionale (Ministero del Turismo) e il CIR è regionale (Lazio). Il CIN non sostituisce il CIR: vanno entrambi richiesti ed esposti.

Dove si richiede il CIN? +

Online sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo, con accesso SPID o CIE. Al termine il codice arriva via email insieme al numero di protocollo.

Cosa serve per richiedere il CIN? +

Servono SPID o CIE, i dati catastali dell'immobile e la conformità ai requisiti di sicurezza previsti. Il modulo va compilato in tutti i campi obbligatori.

Cosa rischio se affitto senza CIN? +

Le sanzioni vanno da 500€ a 8.000€, oltre alla rimozione dell'annuncio dalle piattaforme. Il CIN va anche esposto all'esterno dell'immobile e indicato in ogni annuncio online.

Quanto tempo ci vuole? +

Il CIN, essendo una procedura online, si ottiene in genere in tempi rapidi. Il CIR dipende dai passaggi tra Comune e Regione e dai relativi tempi di lavorazione. Verifica le tempistiche aggiornate sui portali ufficiali.

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